Michael Tsarion: La nobiltà nera, il sionismo, i kazari, i Rothschild ed il Vaticano

Henrik Palmgren intervista Michael Tsarion

Michael Tsarion“Numerosi ricercatori ritengono erroneamente che ‘Gli Illuminati’ siano stati fondati dai Protestanti per abbattere il potere del Vaticano. Credono inoltre che il potete ebraico si celasse alle spalle de Gli Illuminati per tale ragione. In ogni caso, questa visione non è corretta. I rapporti segreti tra l’élite ebraica e la Chiesa Cattolica sono sempre stati profondamente radicati”.

Michael Tsarion

Michael Tsarion

Approfondiamo nuovamente questo tema. In numerosi libri scritti a proposito delle società segrete, ad opera di personaggi che non hanno la benché minima idea di ciò che si sia verificato, si ritiene che si trattasse di gruppi antagonisti. Il Protestantesimo avrebbe avuto origine per limitare e combattere il potere del Vaticano, questa è la prima menzogna. Inoltre, gli autori, credono (o lo fanno per disinformare) anche che, il potere ebraico si manifestò perché i cattolici avevano da sempre combattuto e avversato il Giudaismo, per cui gli ebrei fecero fronte comune con i Protestanti contro i cattolici, e fu allora che al potere ebraico connesso alla gestione della moneta fu permesso di crescere a dismisura, a partire da Francoforte, da Hannover, dall’Olanda e così via, ma nessuna di queste argomentazioni merita grande considerazione, se non in minima parte. Non è la verità. In effetti, quando si fanno ricerche approfondite si scopre che gli ebrei e i cattolici sono sempre stati sulla stessa barca e sapete come tutto questo ebbe origine?

Henrik Palmgren – No.

MT – L’origine di tutto risiede nel fatto che i Rothschild, e gli altri oligarchi ebrei, sono discendenti dei Kazari. Vi ricordate dei Kazari, quel popolo che viveva tra il Mar Nero e il Mar Caspio? Questi ultimi si convertirono al Giudaismo anche perché erano sotto pressione ad opera di Gengis Khan e prima ancora ad opera delle ‘orde’ musulmane, ci siamo? Loro operavano già quando le Crociate erano in corso. I Kazari erano impegnati a nord, nell’area del Mar Caspio mentre il Cristianesimo si scontrava con l’Islam nel corso delle Crociate. Quando quella fase terminò e i Crociati acquisirono maggiore influenza e l’Islam fu inizialmente sconfitto, i Kazari si trovavano in un’ottima posizione anche perché i Kazari avevano già collaborato con le orde di Gengis Khan e si erano convertiti al Giudaismo. Sebbene si sostenga che Gengis Khan abbia colonizzato i Kazari, in realtà, i Kazari rappresentavano gli studiosi nella Corte di Gengis Khan, ne avete mai sentito parlare? Nell’Impero di Gengis Khan, questi Kazari, rappresentavano i suoi banchieri ed erano i suoi astronomi e la sua classe intellettuale, almeno in un primo tempo. Quando questa ‘orda’, questi ‘Unni’ furono ricacciati indietro, quando Gengis Khan fu ricacciato indietro e quando l’Islam cessò di essere il potere dominante, indovinate a chi si rivolsero questi stessi uomini esperti nella gestione della moneta? Questi stessi banchieri, queste stesse famiglie oligarchiche ebraiche che avevano guadagnato grande potere sotto l’Islam? Semplicemente cambiarono partito e cominciarono a lavorare per i Cristiani, con i Templari. Entrarono in affari con il Cattolicesimo. Erano molto ricchi sotto l’Impero Ottomano, erano molto ricchi sotto Gengis Khan. Si trattava di un’élite. Tutto questo viene spesso dimenticato quando si parla dei Kazari. Operavano come un’élite anche in Terra Santa. Quindi, quando i cristiani la conquistarono e arrivarono in gran numero in Terra Santa, fu allora che questi stessi banchieri ebrei ebbero origine, perché gli furono concesse le redini del controllo. Non hanno il vero potere, ma hanno il controllo. Prendono gli ordini da altri. Nessuno ha espresso meglio questo fatto di Richard Kelly Hoskins nel libro che io consiglio vivamente: ‘In The Beginning: The Story of the International Trade Cartel’. Egli afferma che gli ebrei siano stati storicamente utilizzati come un ‘ordine occulto’ della Chiesa Cattolica.

HP – Questo è molto interessante.

MT – Quindi, quando si ascoltano tutti questi personaggi che litigano l’uno con l’altro, che si azzannano l’uno con l’altro e partono con la tiritera: ‘oh, sono gli ebrei!’, ‘no no, sono i Gesuiti!’, ‘nooooo, sono gli ebrei!’. Ti è mai capitato?

HP – Sì, certamente.

MT – Io guardo a tutto questo e semplicemente … insomma, cosa si può fare? Sapete, magari ci sono 3 ore di intervista e si va avanti e indietro e c’è un personaggio che afferma: ‘Tu non sai nulla!’. E c’è l’altro personaggio che gli risponde: ‘Sei tu a non sapere nulla!’. Allora, aspettate un minuto, vi sbagliate ambedue! Tutti e due lavorano per la stessa mano nascosta. Siete talmente miopi da non riuscire a vederla. Quindi, le persone dovrebbero aggiornare la propria comprensione della questione e questo è ciò che spero avvenga dopo aver ascoltato questa intervista. Hoskins afferma che “Storicamente gli ebrei siano stati utilizzati come un ‘ordine occulto’ dalla Chiesa Cattolica. Loro conducono quelle attività nelle quali la Chiesa Cattolica non vuole essere vista operare. Gli ebrei sono perfetti per questo lavoro. Fino a quando le persone continueranno a prendersela con gli ebrei e fino a quando questi ultimi reagiranno a coloro che li attaccano, nessuno si preoccuperà di guardare cosa ci sia al di là degli ebrei. Ed è lì che il cadavere è stato occultato”.

HP – Quindi, potremmo analizzare tutto questo in base alla prospettiva che ci siano numerosi gruppi, numerose culture, popoli o altro, che sono stati utilizzati per differenti scopi. Si tratta nuovamente di muovere dei pezzi sulla scacchiera, giusto?

MT – Certamente. I Kazari si erano semplicemente convertiti. Una buona metà dei Rothschild ha gli occhi azzurri, i capelli biondi, insomma, la metà degli ebrei del mondo li ha, o anche di più. L’80% dei cosiddetti ebrei ashkenaziti ha la carnagione chiara.

HP – Si tratta del ramo sefardita?

MT – No, i sefarditi sono quelli più scuri, quelli provenienti dalla Spagna.

HP – Ah, ok. Mi sbagliavo.

MT – Sefardita significa semplicemente, ebreo spagnolo.

HP – Ah, va bene.

MT – Quindi, nell’80% dei casi, non si tratta neppure di soggetti di ‘razza’ ebraica, si tratta semplicemente di ebrei convertiti provenienti da paesi ‘gentili’, da paesi di razza caucasica, ci siamo? Tutto questo è talmente evidente che anche gli stessi storici ebraici hanno approfondito a lungo la questione, eppure ci sono personaggi che ancora non riescono a capirlo in questa comunità di ricerca alternativa. Davvero non capisco cosa succeda. Non hanno svolto neppure le ricerche più essenziali. Ma un elemento ancora più importante di questo è il fatto che, anche se si parlasse solo di religione, questi soggetti hanno cambiato bottega per ben tre volte. I Kazari hanno lavorato per Gengis Khan e si sono arricchiti. Loro rappresentavano in pratica i ‘cambia-valute’ (i contabili). Erano quelli che gestivano il suo denaro, quelli che gestivano la sua ricchezza, quelli che ricevevano incarichi, praticavano ogni forma di Giudaismo e rappresentavano inoltre una ‘intelligentsia’. Successivamente hanno cominciato a lavorare per i cattolici. Scusatemi, hanno cominciato a lavorare per l’Islam, questo è ben noto. Successivamente quando gli islamici hanno dovuto fare un passo indietro e l’Impero dei Mori andò incontro alla dissoluzione … ed in effetti tu hai nominato i sefarditi, certamente, ebbene, gli ebrei sefarditi rappresentavano il potere che si nascondeva dietro ai Mori, che non rappresentavano altro se non le ‘orde’ islamiche che avevano occupato la Spagna e la Francia, venivano chiamati Mori, giusto? Ma quella è solo una parola. Ma la questione è che quando tutto questo andò incontro alla dissoluzione, questo stesso popolo, spostandoci ora in avanti fino al XVII secolo, quest’ultimo popolo ci conduce dove? Proprio di fronte alla porta di casa di Lord Rothschild. Tutti i Mori erano spariti ormai da tempo, la potenza islamica era stata di gran lunga ridimensionata, Gengis Khan era stato seppellito da secoli, eppure questo popolo non era sparito, loro si erano ora semplicemente trasferiti ed avevano cominciato a lavorare per gli Oliver Cromwell o magari per i Ferdinando di Spagna o per il Re di Francia e per tutti gli altri. Furono immediatamente cooptati dal Cattolicesimo, perché si trattava di grandi esperti in numerose arti. Hoskins continua spiegando che la Chiesa non poteva praticare il prestito ad usura: “La Chiesa non poteva concedere prestiti ad usura, perché quella condotta era contraria alle regole dei cattolici, della Chiesa Cattolica, che reclamava di rappresentare Dio in Terra e la custode delle Sacre Scritture. Quindi, per profittare dei prestiti ad usura, utilizzavano gli ebrei. Per gli ebrei non esistevano divieti riferibili a prestiti concessi ad usura ai non-ebrei. Per evitare l’accusa riferita al fatto che la Chiesa utilizzasse gli ebrei come propri agenti, (gli ebrei) furono messi a disposizione dei Re affinché li gestissero. Con il ruolo dei Re così evidentemente manifesto, nessuno avrebbe potuto giungere alla conclusione che gli ebrei praticassero l’usura a vantaggio del Papa. In qualche occasione questo paravento fu tirato via e la Chiesa si trovò direttamente a concludere accordi con gli ebrei. Gli ebrei appaiono come abietti servitori della Chiesa Cattolica. Per gli ebrei ‘alfa’, la porta della ‘Corporation’ della Santa Sede era sempre aperta”. La stessa cosa si è verificata nel caso della famiglia Reale Britannica, in quanto Rothschild era un Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera (Order of the Garter). Quindi, “La porta della Chiesa Cattolica era sempre aperta. Ci sono stati innumerevoli sacerdoti ebrei, un gran numero di cardinali e vescovi ebrei ed alcuni, come Anacleto II, Gregorio VI, e Gregorio VII, sono divenuti addirittura Papi”. Ci sono stati in effetti dei Papi Ebrei.

HP – Ah, va bene, questo è interessante. Avevo sentire dire che non fosse mai avvenuto, ma va bene. In base alle tue fonti è così. Va bene, molto interessante.

MT“Il Papato provvedeva al fatto che buona cura si avesse dei propri sottoposti e questa fu la sua condotta sin dai primissimi giorni”. E quindi continua (Hoskins nel suo libro) affermando che: “Nei confronti degli ebrei, egli (Papa Gregorio) agì con benevolenza, proteggendoli dalle persecuzioni ed assicurandogli la possibilità di godere dei propri privilegi previsti dalla legge”. Vedete, durante i ‘Progrom’, quando le persone che venivano sfruttate in questo modo si ribellavano a questi usurai ebrei in alcune città europee, sapete dove gli ebrei correvano solitamente a rifugiarsi quando erano costretti ad abbandonare le proprie case con tutti i propri averi? Si rifugiavano nelle chiese locali.

HP – Capisco.

MT – Si nascondevano lì. Il sacerdote gli avrebbe garantito rifugio. Grandi nemici sulla carta, ma molti di loro trovavano rifugio nelle chiese cristiane, perché sapevano benissimo chi fosse in realtà il ‘boss’. E’ questa la ragione per cui vi capita di vedere Lord Rothschild ricevere il Papa e questa è anche la ragione per cui non si fanno affatto problemi una volta superata la soglia di una loggia massonica, lavorando fianco a fianco con i cattolici italiani e tutte le questioni a quest’ultima assimilabili, questo è palese.

HP – Ora possiamo andare avanti, passiamo alla prossima slide.

MT“La connessione tra l’élite degli ebrei e le Case Reali è anch’essa radicata sebbene meno conosciuta e meno approfondita”. Houston Stewart Chamberlain, nel suo libro ‘The Foundations of the Ninteenth Century’, comincia ad affrontare il nocciolo della questione e afferma: “Carlo Magno aveva scritto ai territori italiani per ottenere che gli ebrei gestissero le sue finanze; presto, come se si trattasse di coltivatori di tasse, questi ultimi si assicurarono ricchezza ed influenza in ogni campo ed utilizzarono queste ultime per ottenere importanti concessioni a vantaggio del proprio popolo”. Quindi, Chamberlain, sostiene che sotto la Cristianità acquisirono potere, esattamente come era avvenuto sotto Gengis Khan ed esattamente come era avvenuto sotto gli Islamici e i Mori. Norman Dodd, l’autore, che ha investigato su tutte queste diverse ‘Organizzazioni Caritatevoli e Fondazioni’, afferma: “Ora, sentite parlare dei Rothschild nel mondo della finanza. Tuttavia loro non rappresentano gli artefici originari del controllo esercitato sulla finanza e sulle attività in essa praticate. In ogni caso, gli è stato concesso un ‘franchise’ indirizzato a controllare l’elemento ‘Moneta’ dei popoli del mondo. In cambio della possibilità di esercitare tale controllo e del fatto di tenere la bocca chiusa, gli vengono concessi vantaggiosi privilegi legati alla manipolazione della moneta e naturalmente la possibilità di incrementare la propria ricchezza ad ogni piè sospinto”. Ci siamo? Quindi, chi abbia davvero approfondito tutto questo, evitando di analizzarlo superficialmente, conosce l’esistenza delle profonde connessioni tra il Vaticano, le Case Reali e gli ebrei Sionisti.

HP – Giusto, giusto.

MT – Dello stesso tenore sono le affermazioni del personaggio che hai ospitato in trasmissione poco tempo fa, Terry Melanson, che ha affermato: “Il denaro mercenario insanguinato degli Hesse-Kassel”, la Hesse-Kassel (Assia-Kassel) è una famiglia Reale dell’élite, “nel tempo divenne il catalizzatore per l’origine delle grandi fortune della famiglia Rothschild. L’Enciclopedia Ebraica ci informa del fatto che Nathan Rothschild fosse in così buoni rapporti con il Principe Dalberg, membro de ‘Gli Illuminati’, che Napoleone gli permise di divenire membro del Collegio Elettorale di Darmstadt, nel 1810”. Quindi si tratta di personaggi che frequentavano i salotti buoni, questi Rothschild, ma non cadete mai nell’errore di ritenere, come fanno alcuni, che Lord Rothschild controllasse il Casato degli Hesse. Questa è la più grande contraffazione quando si legge di questi ‘usurai’ ebrei. Ci sono personaggi che non sanno di cosa stanno parlando e che affermano che questo personaggio controllasse le Case Reali. Oh Mio Dio! Questo è il prodotto di scarse conoscenze. Non dobbiamo mai dimenticare questa connessione. “I Rothschild erano inoltre profondamente connessi con il Duca d’Orleans e con Carlo di Lorena”. È vero, a Lord Rothschild fu ordinato, da Carlo di Lorena, di procurarsi i finanziamenti per Gli Illuminati e si trattava degli stessi Illuminati, ricordiamolo, che esercitavano un potere diretto su Madison, Adams, Franklin e Jefferson. Ci siamo? Questo nel contesto americano. Quindi, il Principe di Hesse, il cui nome era Carlo di Hesse, rappresentava il capo di tutti i massoni tedeschi, così come il Duca di Brunswick, che era un membro fondamentale dell’Ordine della Stretta Osservana. E voi vorreste dirmi che questi importantissimi discendenti cattolici dei Merovingi, Principi di Reami, si sarebbero fatti prendere in giro da uno ‘Svengali‘ Rothschild qualunque? Che non sarebbero stati in grado di farlo stare al suo posto se mai avesse osato anche solo alzare la testa? Presentarsi lì, insomma, con la schiena curva, con la sua piccola valigia di denaro per dimostrarsi in grado di manipolare questi personaggi? E’ questo che vi dicono i libri di storia?

HP – Giusto, giusto.

MT – Giusto. Ora sì che tutto ha un senso.

HP – Magari stava utilizzando il suo, com’è che si chiama? Quel personaggio mitico di argilla, per aprirsi la strada.

MT – Il Golem, il Golem.

HP – Il Golem, certo, esatto.

MT – Esatto. Il Principe fu visitato mentre era a letto e la sua voce disse: “Tu prenderai le tue istruzioni da Lord.. da Amschel! Lui ti spiegherà come esercitare il potere e governare! Lascia a Lui i tuoi soldi, Lui li investirà correttamente!”. Questi personaggi possedevano imperi in tutto il mondo e loro avrebbero permesso a un personaggio qualunque proveniente dal ghetto di Francoforte di presentarsi e spiegargli ciò che dovevano fare? E ci sono libri che sono stati scritti e questo non è uno scherzo, che sono stati scritti ed affermano che quella è la storia.

HP – Certo, semplicemente affermano che Rotschild avesse aperto una banca, così dal nulla, insomma, ma da dove aveva preso i fondi per aprire una banca? Insomma, semplicemente era accaduto. E chi gli aveva permesso di aprire una banca? Lo stesso discorso vale per i Wallenberg qui in Svezia, lo stesso vale per i Rothschild, come hai appena detto. Quindi, insomma, ci sono assolutamente delle domande da porre in questo caso. Quello è sicuro.

MT – O per Rockefeller, o per Pierpont Morgan e per tutti loro. Certo. Andiamo avanti. La stessa questione viene sottolineata qui: “A partire dal 1816, il ministro delle finanze dell’Impero Austriaco propose che ai Rothschild venisse concesso ufficialmente il Titolo nobiliare, lo Stemma degli Hesse, che divenne un elemento chiave”. Ai Rothschild fu richiesto di presentare uno Stemma, che Solomon realizzò. “Fu Solomon Rothschild a realizzarlo. Egli presentò questo stemma e questo stemma presentava un’aquila su di esso e quell’aquila faceva riferimento al Casato degli Hesse ed era in effetti uno dei loro simboli, (l’Aquila) che si riferiva all’Austria” e loro utilizzarono anche un leone sul proprio stemma, che derivava dalla dinastia del (Casato) degli Hesse-Kassel (Assia-Kassel). Quindi, lo stemma dei Rothschild utilizzò l’Aquila degli Austriaci e sono molto sorpreso dal fatto che non abbiano utilizzato ‘l’Aquila a Due Teste’ in questo caso, ma di sicuro hanno utilizzato il Leone della dinastia del Casato degli Hesse (Assia). Quindi, non si tratta del fatto che gli Hesse-Kassel abbiano utilizzato qualche stemma ebraico, erano gli ebrei che stavano utilizzando il loro stemma Reale.

HP – Giusto.

MT Loro (gli ebrei) prendono ordini. La prossima, eccola qui. Questa è di Jim Marrs, anche lui ha compreso tutto questo: “Uno dei suoi co-fondatori, viene riportato, sia stato Guglielmo di Hesse, colui che aveva assunto Mayer Rothschild. E’ certamente confermato che i Rothschild e l’Aristocrazia tedesca fossero connessi tramite la Massoneria: il biografo dei Rothschild, Niall Ferguson, ha riportato che il figlio di Mayer, Solomon, fosse un membro della stessa loggia massonica del contabile di Mayer, Seligmann Geisenheimer”. Ci siamo? Quindi, gli ebrei che stavano lassù in ‘Alto’, Hoffman, Mayer, Warburg. Oppenheimer, Rothschild, quelli che vi pare, erano non solo massoni, ma erano anche impegnati a stringere mani ed operavano insieme superata la porta della loggia. Prendevano istruzioni dall’Aristocrazia, perché l’Aristocrazia, esattamente come la Gerarchia Cattolica, non desidera che queste loro condotte deprecabili possano essere visibili al mondo. Quindi, il patto è, esattamente come il killer che viene assoldato dalla Mafia: ‘Tu te ne assumi la responsabilità, noi non ne sappiamo niente’. Quand’è l’ultima volta che avete visto un Rothschild in tribunale?

HP – Non mi è mai capitato, quindi…

MT – Appunto! Qui viene detto inoltre: “nel 1782, il quartier generale de Gli Illuminati, della Massoneria Illuminata (Illuministica o degli Illuminati) fu trasferito a Francoforte, un centro controllato dalla famiglia Rothschild. Viene riportato che a Francoforte per la prima volta gli ebrei furono ammessi nell’ambito degli ordini della Massoneria. Se in effetti i membri della famiglia Rothschild o i loro più stretti associati furono influenzati dall’occultismo della Massoneria Illuminata di Weishaupt, potremmo aver scoperto il legame tra l’occulto e il mondo dell’alta finanza. Ricordiamolo, fu Rothschild a finanziare Cecil Rhodes in Africa; Lord Rothschild era un membro del circuito più elitario delle Tavole Rotonde Inglesi (English Round Tables); mentre Paul Warburg era l’architetto del Sistema della Federal Reserve, ed era un agente dei Rothschild”

HP – Certo, e questi erano semplicemente degli strumenti per aumentare il flusso di denaro, tra l’altro. O per incrementare la ricchezza di questi gruppi in primo luogo, giusto?

MT – Loro hanno il compito di controllare i livelli più bassi della piramide: le banche, le associazioni caritatevoli, parlo di questi Casati impegnati nel settore bancario, mi segui? Le ‘corporation’ (società di capitali), il Diritto Marittimo Internazionale (Legge dell’Ammiragliato – norme bancarie e commerciali). Perché mai quelli che sono davvero in Alto dovrebbero sporcarsi le mani? Hanno bisogno di topi di fogna (straccioni). E questi topi di fogna (straccioni) saranno poi spazzati via, ci siamo? Gli ebrei sono sempre stati molto vulnerabili, quindi erano ansiosissimi di trovare questo genere di protezione, in pratica, da chiunque avrebbe potuto garantirgliela. Ecco la prossima immagine. Come ho detto prima, ai Rotschild fu concesso uno stemma, giusto? Questo perché furono premiati dagli Hesse-Kassel, furono ricompensati con il Titolo nobiliare, furono premiati quando gli fu concessa la possibilità di usufruire di uno ‘status nobiliare’, in pratica. Ed è appunto quello che qui sta indossando.

HP – Credo sia molto interessante sapere come numerose famiglie siano state inserite all’interno dell’Aristocrazia, non abbiamo molto tempo per parlare di questo, ma è comunque da tenere bene a mente che quello è uno status che è stato concesso a ‘determinate’ famiglie a causa delle attività che hanno svolto o in relazione a ciò che hanno compiuto o conclusioni assimilabili a queste.

MT – È esatto. Se svolgi bene il tuo lavoro, poi meriti di essere ricompensato, no? E naturalmente questo è un fatto che dobbiamo tenere presente, perché, chi è stato in realtà a fornire queste onorificenze? In questa particolare fase temporale, erano le dinastie cattoliche che concedevano le onorificenze.

HP – Giusto.

MT – Se lui è un ebreo, se tu fossi un ebreo, se tu fossi Lord Rothschild, gradiresti il fatto che qualche dinastia cattolica ti concedesse delle onorificenze? O il Papa o che la Croce dei Cavalieri di Malta venisse da te indossata? Non se tu fossi un ebreo devoto. Questa è una questione che gli ebrei dovrebbero comprendere. Se questi personaggi fossero davvero vostri amici, morirebbero piuttosto che accettare quelle onorificenze dai loro cosiddetti rivali e nemici, o no? Tuttavia loro, superata la soglia della loggia, sanno che stanno facendo tutt’altro rispetto a ciò che voi credete stiano facendo. Quindi, è ovvio che possano accettare queste onorificenze.

HP – È ciò che hai detto anche prima, Michael, queste alleanze si sviluppano a livelli che sono completamente differenti rispetto alla maniera in cui noi li percepiamo, la razza non è un problema in questo caso e neppure la religione in un certo senso o addirittura la cultura e la nazionalità, sono questioni irrilevanti in questi casi.

MT – No, assolutamente nessuna rilevanza. È tutta roba per il pubblico. Questa è un’altra immagine di Mayer Rothschild, che indossa le decorazioni tipiche dell’Aristocrazia, quello è lo stemma dei Cavalieri dell’Ordine della Giarrettiera o di quelli di Malta.

HP – Certo.

MT – La prossima slide, vedete.

HP – Questo è J.P. (Morgan), Warburg, sono i ‘Bravi Ragazzi’…

MT – Certo, Oppenheimer e Jacob Schiff, il prossimo che vedrete è Shimon Peres (Ordine di San Michele e San Giorgio), un ebreo proveniente da Israele che indossa onorificenze cattoliche. Bene, non bisognerebbe sorprendersi perché buona parte della Terra di Palestina è passata al Papa (quindi il massacro del popolo palestinese è voluto direttamente o indirettamente dal papa),ne avevi sentito parlare?

HP – Certo, allora, esattamente, credo … ho dimenticato il suo nome ma ha scritto approfonditamente a questo proposito e ci sono state un po’ di polemiche quando al Vaticano è stata fatta quella concessione, gli sono state concesse delle proprietà per costruire una chiesa lì che successivamente si sono estese ed una serie di questioni di questo genere, quindi si tratta assolutamente di un’importante relazione tra Roma e Israele o Gerusalemme, giusto.

MT – Ti ricordi se è stato Eric Jon Phelps a parlare di questo?

HP – No, mi pare di no, ma mi verrà in mente più tardi comunque.

MT – Allora, per essere precisi, in questa slide, non si tratta di una onorificenza cattolica, si tratta in effetti dell’Ordine di San Michele e San Giorgio che è in effetti uno dei supremi Cavalierati concessi dalla Regina.

HP – Ok.

MT – Ma dato che ci siamo resi conto che sono tutti parte dello stesso club, in realtà, non è così rilevante. Il punto è che sono assolutamente connessi, gli ebrei e la Chiesa Cattolica sono connessi. Non sono affatto i nemici che sembrerebbero sulla carta, assolutamente no.

HP – Andrew Bertie, il precedente capo dei Cavalieri di Malta, ad esempio, è il cugino della Regina e la Regina è a capo o magari dovrei dire rappresenta la Grande Protettrice dell’Ordine di San Giovanni se non erro, un altro ordine cattolico insomma…

MT – Sì, è ovvio, assolutamente e naturalmente dovremmo sempre sottolineare che Cecil Rhodes, che viene sempre considerato un personaggio indipendente che si è presentato lì in Sudafrica, ma si dimenticano costantemente di ricordarvi che il Sudafrica era gestito dagli ebrei, dagli Oppenheimer e dai Warburg e dai Goldsmith e dai Sachs e da tutti questi personaggi, molto tempo prima che lui giungesse lì ed egli era in combutta con tutti loro, è da loro che ha ricevuto i suoi finanziamenti.

HP – Giusto. Quindi, andiamo avanti in questo caso, e facciamo di nuovo riferimento a questa citazione di Juri Lina.

MT – Juri Lina afferma che: “Nel 1786, il Marchese di Mirabeau fondò una loggia de Gli Illuminati in un monastero Giacobino a Parigi”. Quando si parla di Giacobini, lo ripeto, si parla di cattolici. “Questi membri de Gli Illuminati, ben presto, definirono sé stessi ‘Giacobini’. Un altro gruppo di Illuminati fu fondato in quello stesso anno a Francoforte con la denominazione di ‘Occhio Onniveggente'”. Lo ripeto ancora, una loggia era stata aperta a Francoforte con la denominazione ‘Occhio Onniveggente’. “Questo gruppo divenne più tardi tristemente noto come i Franchisti. Tale loggia era guidata dagli ebrei estremisti Jakob Frank e Michael Hess, quest’ultimo assunto da Mayer Amschel Rothschild”. Quindi, quest’ultima (loggia) divenne particolarmente settaria. Cominciò a creare organizzazioni terroristiche, corpi rivoluzionari, cominciarono a creare una serie di problemi, loro combattevano e ricordiamolo, dovevano tenere nascosti i propri crimini, quindi cosa fecero? Inviarono i propri agenti, che furono inviati appunto a partire dalla Svizzera. Insomma, questi Danton, questi personaggi, Marat, venivano in realtà dalla Svizzera, si tratta di quegli uomini che furono determinanti nel corso della Rivoluzione Francese ma non provenivano affatto dalla Francia. Si presentarono in quel paese per fomentare la Rivoluzione, per agitare la popolazione, per eliminare i monarchi, per favorire la sollevazione e portare avanti queste folli attività, in maniera tale che la vera storia non fosse mai scoperta. Insomma, c’erano 15 grandi proprietà possedute dai Rothschild a Parigi nella fase del cosiddetto Regno del Terrore, quando l’intera Parigi venne messa a ferro e fuoco dalle masse che percorrevano le strade e di quelle 15 grandi proprietà, neppure una fu anche solo scalfita.

HP – Non è interessante?

MT – Beh, certo, è una pura coincidenza quella, come no! Sì, certamente, c’era il sigillo reale lì che spiegava: non dovete toccarci, noi siamo quelli che vi hanno mandato qui.

HP – Certo, esattamente, appunto, agenti provocatori. Sta accadendo oggi e accadeva anche allora, insomma.

MT – La prossima slide mostra un personaggio estremamente importante nella storia ebraica: “Il filosofo e cabalista ebraico Moses Mendelssohn fu uno stretto sodale dei personaggi presenti in questi circoli aristocratici della massoneria”. Eccome se lo era, ho dei link a cui le persone potrebbero far riferimento e verificare le informazioni. “Mendelssohn fu una delle più illustri figure della storia ebraica e veniva effettivamente considerato, dagli storici ebraici, come il Terzo Mosè”, questo è un elemento particolarmente rilevante.

HP – Si tratta di un vero e proprio titolo.

MT – Certo, e frequentava i salotti buoni. Oh, è estremamente importante quando si scopre che Mosè fosse in realtà Akhenaton, mio Dio, si tratta di una questione particolarmente rilevante, ci siamo?

HP – E chi era il secondo (Mosè)? Si trattava forse di Gesù? O, chi era il secondo…

MT – No, si trattava di un altro profeta, di un ‘Messia’, il cui nome era, non riesco a ricordarlo, si trattava di un personaggio della Stirpe di … oh mio Dio, come si chiamava?

HP – Uno delle loro famiglie nobili.

MT – Si trattava di uno delle Stirpi Giudaiche, era uno della dinastia dei Maccabei. Un personaggio che risale a quel periodo, alla dinastia dei Maccabei. Semplicemente non mi viene in mente il nome.

HP – Va bene, va bene, certo.

MT – Tuttavia Webster, afferma a proposito di questo Mosè Mendelssohn, che, e questo è un elemento importante da sottolineare, “Alle spalle di Mendelssohn operasse la Kahal ebraica, i Gaonim, fondamentalmente, la struttura governativa mondiale e internazionale degli ebrei”.

HP – Va bene, questo è molto interessante.

MT – Quindi ebbe un ruolo davvero notevole lui stesso.

HP – E questa Kahal è un’organizzazione che esiste ancora oggi?

MT – Certo, esiste ancora oggi, opera alle spalle del B’nai B’rith e di tutte le differenti organizzazioni ebraiche. Si tratta di quegli ebrei super-elitari, si tratta di quei personaggi che discendono ideologicamente da questi Farisei, e dai Sadducei, e dai Gaonim. Quegli ebrei super-elitari che hanno utilizzato personaggi come Mendelssohn, questa sorta di filosofo di rottura, insomma, questi tipi rivoluzionari in genere. Questi personaggi vengono assunti perché c’è sempre la necessità di aggiornare le strutture. La Massoneria si è dovuta aggiornare. Il Giudaismo si è dovuto aggiornare. Quindi, vengono utilizzati questi intellettuali per presentare una facciata positiva al mondo. Ricordatelo, devono sempre presentare una buona facciata al mondo e lo stanno facendo alla grande nei media.

HP – Certo, si tratta di Pubbliche Relazioni.

MT – Pubbliche Relazioni, esattamente.

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